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lunedì 22 novembre 2010

“ PORTA PER PORTA ”

UN SALUTO ED UN INVITO RIVOLTO ALLA CITTADINANZA , AGLI ISCRITTI , AI SIMPATIZZANTI DEL PD di GAZZADA SCHIANNO E MORAZZONE

Nella nostra società il berlusconismo è arrivato con un’irruenza imprevista guidando una metamorfosi culturale e sociale, sono scomparse le classi tradizionali, il mondo economico ed industriale si è completamente trasformato, sono aumentate le diseguaglianze , mentre le possibilità di pari opportunità  di fronte al futuro , tra le giovani generazioni ,  sono venute a mancare. Il triste qualunquismo, l’opportunismo individualista hanno preso il sopravvento. Ovviamente , anche la crisi globale ha contribuito ad accentuare questi problemi, ma da noi un ceto medio impoverito  ha ritenuto di ritrovare nelle favole , nelle illusioni e nei falsi miti, la speranza di un appiglio , la sicurezza che gli stava fuggendo da sotto i piedi.
Senza fare del moralismo, sembra che quel ciclo sia finito , lasciando dietro di sé una profonda  crisi morale, politica , economica, sociale ed istituzionale. Anche la meravigliosa associazione del centrodestra, fondata su principi politici paradossalmente e storicamente contrapposti, come il populismo, la  destra nazionalista ed unitaria, il liberismo economico e il liberalismo, financo il territorialismo leghista, ha finito per scoppiare, relegando la politica ad un frequente teatrino di giochi, e il paese all’agonia.
Purtroppo, il fatto più preoccupante non è solo la gravità della situazione, piuttosto il completo immobilismo.
Ma la coscienza della popolazione si sta lentamente risvegliando, pure nel centrodestra alcune personalità non sono più disposte ad accettare , da comprimari, di andare avanti a governare “nonostante tutto “ e a “qualsiasi costo”,quando sul tappeto vi sono differenti valutazioni di approccio politico nei confronti dei temi fondamentali.
Il riscatto delle coscienze passa però, soprattutto, attraverso il ruolo dell’opposizione, all’interno della quale il Partito Democratico rappresenta il più importante presidio a difesa dei principi basilari del lavoro, dell’istruzione, dei diritti delle famiglie , della vigilanza sull’ambiente e sul territorio. La volontà di portare avanti le nostre idee, contro la precarietà del lavoro, contro i vistosi tagli all’istruzione e all’università, contro l’evasione e l’elusione fiscale ,  ma a favore dei cittadini onesti, del sostegno all’occupazione femminile, dell’allentamento del patto di stabilità per far ripartire l’economia locale, a favore dei diritti e dei doveri di chi nasce e cresce in Italia, non verrà mai meno.
In questo fine novembre , Pierluigi Bersani, Segretario Nazionale, ci invita Tutti, iscritti, simpatizzanti, cittadini, a rimboccarci le maniche, desidera da tutti noi un cambio di passo e di marcia, spera in noi per un vento di riscatto, un riscatto dei cittadini , che credono in un paese unito, stretto attorno ai valori fondamentali della nostra costituzione. La speranza è quella di un partito che ha tante e buone idee, per il momento all’opposizione, e che attende il vento e la forza di tutti noi per realizzare la propria vocazione di governo.
Per questo anche nei nostri territori saremo in piazza e saremo nelle case della gente per diffondere la nostra visione delle cose, attraverso materiale e volantini, porta per porta.
Abbiamo bisogno di TUTTI VOI, e VI  RINGRAZIAMO.      
Per questo saremo a :

Gazzada Schianno,
il domenica 28 novembre ,  h 9-13 in piazza Galvaligi, davanti al monumento ai caduti;
Morazzone, 
28/11,domenica in piazza S. Ambrogio
Grazie dell’attenzione, cari saluti


Orlando Rinaldi
Segretario Circolo PD Gazzada Schianno e Morazzone

mercoledì 17 novembre 2010

BERSANI: QUESTI I VALORI DELLA SINISTRA !

Mentre il Parlamento  si prepara ( in verità con tutta calma ) a votare la   sfiducia al Governo Berlusconi-Bossi, il paese continua a precipitare in una crisi economica e di immagine assolutamente  inedita. Regna ormai sovrano il discredito di un'intera classe politica, a cui ci hanno portato soprattutto i comportamenti irresponsabili di chi dell'antipolitica, a partire dalla sua "discesa in campo", ha fatto il suo obbiettivo principale: raggiungendolo in pieno!  Lunedì sera, a  " vieni via con me" ,  Gianfranco Fini e Pier Luigi Bersani hanno provato a ridare dignità e contenuti alle parole Destra e Sinistra, facendo registrare alla trsmissione di Fazio e Saviano un ulteriore record di ascolti.
Gianfranco Fini non ci ha scaldato il cuore, e non era questo che ci aspettavamo da lui, ne abbiamo apprezzato però lo sforzo di portare la destra fuori dal fango del malcostume e dell'arbitrio,  per ancorarla ai valori e comportamenti tipici di una destra moderna ed europea.
Pier Luigi Bersani ci è piaciuto e ci ha convinti : in pochi minuti ha sintetizzato il modello di società e di relazioni tra stato e cittadini e tra persone che auspichiamo e per il quale lottiamo .  Rileggiamolo con calma, quell'elenco di Valori che Bersani ha pronunciato commosso e ricordiamocene ogni giorno...  


I VALORI DELLA SINISTRA, di Pier Luigi Bersani.

La sinistra è l’idea che se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli, puoi fare davvero un mondo migliore per tutti.
  • Abbiamo la più bella Costituzione del mondo. La si difende ogni giorno. Il 25 aprile si fa festa.
  • Nessuno può stare bene da solo. Stai bene se anche gli altri stanno un po’ bene. Se pochi hanno troppo e troppi hanno poco l’economia non gira perché l’ingiustizia fa male all’economia.
  • Ci vuole un mercato che funzioni senza monopoli, corporazioni e posizioni di dominio. Ma ci sono beni che non si possono affidare al mercato: la salute, l’istruzione, la sicurezza.
  • Il lavoro non è tutto, ma questo può dirlo chi il lavoro ce l’ha. Il lavoro è la dignità di una persona. Sempre. E soprattutto quando hai trent’anni e hai paura di passare la vita in panchina. Ma chiamare flessibilità una vita precaria è un insulto. E allora un’ora di lavoro precaria non può costare meno di un’ora di lavoro stabile.
  • Chi non paga le tasse mette le mani nelle tasche chi è più povero di lui; e se 100 euro di un operaio, di un pensionato o di un artigiano pagano di più dei 100 euro di uno speculatore, vuole dire che il mondo è capovolto.
  • Davanti a un problema serio di salute non ci può essere né povero né ricco, né calabrese né lombardo né marocchino.
  • L’insegnante che insegue un ragazzo per tenerlo a scuola è l’eroe dei nostri tempi. Indebolire la scuola pubblica vuol dire rubare il futuro ai più deboli.
  • La condizione della donna è la misura della civiltà di un Paese. Calpestarne la vita è l’umiliazione di un Paese.
  • Dobbiamo lasciare il pianeta meglio di come l’abbiamo trovato perché non abbiamo il diritto di distruggere quello che non è nostro. E l’energia va risparmiata e rinnovata sgombrando la testa da fanta-piani nucleari.
  • Il bambino figlio di immigrati che è nato oggi non è né immigrato né italiano. Dobbiamo dirgli chi è. Lui è un italiano.
  • Se devo morire attaccato per mesi a mille tubi, non può deciderlo il Parlamento. Perché un uomo resta un uomo con la sua dignità anche nel momento della sofferenza e del distacco.
  • C’è un modo per difendere la fede di ciascuno, per garantire le convinzioni di ciascuno, per riconoscere la condizione di ciascuno. Questo modo irrinunciabile si chiama laicità.
  • Per guidare un’automobile, che è un fatto pubblico, ci vuole la patente, che è un fatto privato. Per governare, che è un fatto pubblico, bisogna essere persone perbene, che è un fatto privato.
  • Infine chi si ritiene di sinistra, chi si ritiene progressista deve tenere vivo il sogno di un mondo in pace, senza odio e violenza, e deve combattere contro la pena di morte, la tortura e ogni altra sopraffazione fisica o morale.

Alla fine, essere progressisti significa combattere l’aggressività che ci abita dentro; quella del più forte sul più debole, dell’uomo sulla donna, di chi ha potere su chi non ne ha. E’ prendere la parte di chi ha meno forza e meno voce.

 

Qui finisce il mio tempo, non certo il mio elenco.

giovedì 11 novembre 2010

Benvenuti nel Blog del Circolo del Partito Democratico di Gazzada Schianno e Morazzone !


Benvenuti nel nostro Blog: inauguriamo una nuova modalità di contatto con i cittadini di Gazzada Schianno eMorazzone, e tra i cittadini stessi, nel mezzo di una crisi economica e politica dagli esiti incerti, ma tale da farci ritenere che sul Governo Berlusconi-Bossi ed il loro progetto di società chiusa, egoista ed individualista, si stia per scrivere la parola FINE!
Chiusa, sorda,  non solo ai bisogni degli emigranti da paesi in guerra o attanagliati da crisi economiche che riducono allo stremo fasce enormi di popolazioni indifese, ma chiusa ai bisogni delle fasce più deboli della nostra stessa popolazione: ai ragazzi che nelle scuole vedono ridotte le ore complessive di insegnamento o di sostegno; ai giovani studenti  che vedono bloccate le risorse per la ricerca; ai precari che si vedono derubati del sogno di un futuro migliore; agli ammalati, considerati come un target di mercato che deve alla pari di altri produrre profitto immediato... sempre più dirottato verso strutture private; chiusa alle legittime attese dei popoli emergenti e delle generazioni future, perchè considera ormai roba da vecchi e bigotti, valori e concetti che si chiamano: giustizia, solidarietà, sobrietà e rispetto per le persone e l'ambiente.
La terra, con l'acqua, l'aria, la natura e gli animali che la popolano, ci è stata data in  uso perchè la consegnassimo alle generazioni future, più sana, più bella, più ricca di vita !
Come risposta alle calamità che in questi ultimi due anni hanno colpito l'Italia intera, da L'Aquila a Messina, dal Veneto alla Campania , la manovra economica che tremonti ha presentato in questi giorni, assegna all'ambiente, all'intervento su di un territorio martoriato ZERO EURO.
Il paese vive un dramma di proporzioni gigantesche, ma l'opinione pubblica sembra essere uscita dal letargo, reagisce e questo ci fa vedere, in  fondo al tunnel,  uno spiraglio di luce... ora però dobbiamo fare in modo che l'ultimo diaframma che ci separa dalla luce piena cada anche grazie ad una azione popolare forte, decisa, consapevole.
Per questo vi invitiamo tutti ad aderire nelle prossime settimane alle azioni politiche e manifestazioni di partiti e movimenti che leveranno più alta la loro protesta.

Il Partito Democratico, oltre che per dire ancora NO AL GOVERNO BERLUSCONI-BOSSI,sarà in piazza e busserà alle case di milioni di italiani,  per chiarire tutte le sue proposte, nei giorni: