Nella nostra società il berlusconismo è arrivato con un’irruenza imprevista guidando una metamorfosi culturale e sociale, sono scomparse le classi tradizionali, il mondo economico ed industriale si è completamente trasformato, sono aumentate le diseguaglianze , mentre le possibilità di pari opportunità di fronte al futuro , tra le giovani generazioni , sono venute a mancare. Il triste qualunquismo, l’opportunismo individualista hanno preso il sopravvento. Ovviamente , anche la crisi globale ha contribuito ad accentuare questi problemi, ma da noi un ceto medio impoverito ha ritenuto di ritrovare nelle favole , nelle illusioni e nei falsi miti, la speranza di un appiglio , la sicurezza che gli stava fuggendo da sotto i piedi.
Senza fare del moralismo, sembra che quel ciclo sia finito , lasciando dietro di sé una profonda crisi morale, politica , economica, sociale ed istituzionale. Anche la meravigliosa associazione del centrodestra, fondata su principi politici paradossalmente e storicamente contrapposti, come il populismo, la destra nazionalista ed unitaria, il liberismo economico e il liberalismo, financo il territorialismo leghista, ha finito per scoppiare, relegando la politica ad un frequente teatrino di giochi, e il paese all’agonia.
Purtroppo, il fatto più preoccupante non è solo la gravità della situazione, piuttosto il completo immobilismo.
Ma la coscienza della popolazione si sta lentamente risvegliando, pure nel centrodestra alcune personalità non sono più disposte ad accettare , da comprimari, di andare avanti a governare “nonostante tutto “ e a “qualsiasi costo”,quando sul tappeto vi sono differenti valutazioni di approccio politico nei confronti dei temi fondamentali.
Il riscatto delle coscienze passa però, soprattutto, attraverso il ruolo dell’opposizione, all’interno della quale il Partito Democratico rappresenta il più importante presidio a difesa dei principi basilari del lavoro, dell’istruzione, dei diritti delle famiglie , della vigilanza sull’ambiente e sul territorio. La volontà di portare avanti le nostre idee, contro la precarietà del lavoro, contro i vistosi tagli all’istruzione e all’università, contro l’evasione e l’elusione fiscale , ma a favore dei cittadini onesti, del sostegno all’occupazione femminile, dell’allentamento del patto di stabilità per far ripartire l’economia locale, a favore dei diritti e dei doveri di chi nasce e cresce in Italia, non verrà mai meno.
In questo fine novembre , Pierluigi Bersani, Segretario Nazionale, ci invita Tutti, iscritti, simpatizzanti, cittadini, a rimboccarci le maniche, desidera da tutti noi un cambio di passo e di marcia, spera in noi per un vento di riscatto, un riscatto dei cittadini , che credono in un paese unito, stretto attorno ai valori fondamentali della nostra costituzione. La speranza è quella di un partito che ha tante e buone idee, per il momento all’opposizione, e che attende il vento e la forza di tutti noi per realizzare la propria vocazione di governo.
Per questo anche nei nostri territori saremo in piazza e saremo nelle case della gente per diffondere la nostra visione delle cose, attraverso materiale e volantini, porta per porta.
Abbiamo bisogno di TUTTI VOI, e VI RINGRAZIAMO.
Per questo saremo a :
Gazzada Schianno,
il domenica 28 novembre , h 9-13 in piazza Galvaligi, davanti al monumento ai caduti;
Morazzone,
28/11,domenica in piazza S. Ambrogio
Grazie dell’attenzione, cari saluti
Orlando Rinaldi
Segretario Circolo PD Gazzada Schianno e Morazzone


