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domenica 10 aprile 2011

PARLIAMONE CON... IL SEN. PAOLO ROSSI.


Dopo aver ospitato, lo scorso febbraio il consigliere regionale Alessandro Alfieri, prosegue nel nostro Circolo il confronto con gli eletti del Partito Democratico nelle diverse Istituzioni.
Venerdì sera 15 aprile, sarà la volta del Sen. Paolo Rossi  con cui, stando al tema ampio, fissato e pubblicizzato col volantino qui richiamato, sostanzialmente parleremo di  Politica, sì, quella con la "P" maiuscola. Quella che interessa alla gente, quella che è stata evocata nelle migliaia di manifestazioni di protesta e di proposta, a cui hanno dato vita negli ultimi mesi lavoratori occupati e precari, dipendenti e autonomi, studenti, ricercatori, donne... Parleremo di Politica, l'unico modo pacifico e  democratico che conosciamo per affrontare e risolvere insieme problemi che sono comuni, globali. Parleremo di federalismo e di solidarietà, di  difesa di diritti e di "culture" ma tutte le culture, in vista di un società prossima futura che o sarà multietnica o non sarà.
Vi aspettiamo numerosi, ma intanto...passate parola !

PER LUISA & PER VARESE !

Nella foto di Varesenews.it,  Luisa Oprandi
con l'Eurodeputato PD Gianni Pittella.
Varesesenews.it le ha dedicato in queste settimane uno spazio importante, aiutando anche noi che la conosciamo da tempo e da tempo ne apprezziamo le qualità umane, le capacità professionali e politiche a conoscerla meglio. Vediamo  la sua candidatura crescere, di pari passo al crescere dell'attenzione dei varesini verso di lei e questo ci fa sperare in una rinascita vera di questa terra bellissima , della gente onesta e laboriosa che la popola e che merita di più, molto di più . E mentre la Lega, dopo averla denigrata per decenni, scopre l'Europa solo per rivendicare  solidarietà mentre alla "porta sud d'Italia" bussano con forza popoli  in lotta  per la democrazia, dimendicandosi che solo l'altrieri urlava  "fora di ball" , Luisa Oprandi punta sull'Europa con la convinzione che le viene dalla sua cultura democratica e popolare, dall'educazione ad un solidarismo maturato e consolidato nella pratica del volontariato verso gli ultimi.
L'Unione Europea? Impariamo ad approfittarne finché siamo in tempo anziché denigrarla quando ormai è troppo tardi. «Anche a Varese». Punta sull’Europa la candidata del Partito Democratico Luisa Oprandi, e lo fa partendo da quello di cui i comuni in questo momento hanno più bisogno: soldi. «Tanti, tantissimi soldi che l’Unione Europea ha stanziato per sostenere i progetti del territorio» ma che il territorio spesso non è capace di acchiappare. «E questo vale innanzitutto per il comune di Varese che nel suo bilancio può vantare finanziamenti dall’Ue pari allo zero per cento: niente», spiega Luisa Oprandi.
Il punto è che questi soldi non sono facili da ottenere perché, giustamente, da Bruxelles hanno bisogno di un progetto serio per capire da chi e in che modo verranno impiegati. «Per questo le istituzioni del territorio dovrebbero dotarsi di un team di esperti capaci di redigere i progetti, trovare le partnership, e formulare delle richieste convincenti presso gli istituti comunitari», lo spiega l’europarlamentare del Pd Gianni Pittella arrivato in via Monte Rosa per sostenere la candidata varesina".
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Parla Giuliano Pisapia: «Il miracolo ora è possibile: ecco perché»

La notizia di Berlusconi capolista a Milano l’ha sorpreso, non spaventato. Anche perché già aveva fatto il callo all’idea di combattere contro i 15 milioni di euro che Letizia Moratti sta gettando nella campagna elettorale contro il suo mezzo milione («però io ho migliaia di volontari che lei non ha»).
E poi in fondo il soccorso del premier alla Moratti conferma che a Milano il miracolo è possibile. I sondaggi parlano chiaro: in un eventuale ballottaggio (che tutti gli istituti danno per certo) Pisapia vincerebbe, e nemmeno sul filo di lana. Un risultato che cambierebbe il ciclo politico nazionale.
Non solo. Il trionfo di un garantista doc come Pisapia nella città di Tangentopoli chiuderebbe una stagione durata vent’anni. «Io rivendico tutte le battaglie garantiste che ho fatto, ma non ho mai delegittimato la magistratura, come invece ha fatto il presidente del consiglio».
L’avvocato candidato del centrosinistra ha accolto con piacere la decisione di Emma Bonino di candidarsi per appoggiarlo. «È la prima volta che il partito radicale decide di presentarsi alle amministrative e di sostenere fin dal primo turno il candidato del centrosinistra. Dai radicali mi dividono molte cose ma mi uniscono battaglie contro la pena di morte e per carceri più umane. Credo che la Bonino in una città come Milano possa strappare voti al centrodestra».
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