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sabato 11 giugno 2011



Elezioni Amministrative 2011: Aria nuova anche in Provincia di Varese !

Luisa Oprandi alla chiusura della campagna elettorale,
al suo fianco il sindaco di Varese , riconfermato, Attilio Fontana.
I risultati elettorali  anche in provincia di Varese  presentano  una tendenza di cambiamento importante , del tutto simile ai valori espressi a livello nazionale, con gli opportuni e ovvi distinguo , legati al fatto che ci troviamo in una zona storicamente difficile, con netta prevalenza del centro-destra, che si è sedimentato e strutturato negli anni.
I metereologi ci spiegano che il clima sta subendo cambiamenti,l’effetto serra, la fusione dei ghiacciai. Scherzi a parte, il clima sta cambiando, politicamente, anche alle nostre latitudini , parlano  i risultati.
Vittoria al ballottaggio a Malnate e Gallarate, una grande performance a Varese - Città, la prevalenza netta in molti piccoli comuni, confermata la sinistra al potere a   Daverio, Oggiona S.Stefano, Cislago, Brenta, mentre hanno ottenuto nuovi successi ,espropriando Lega e Centro-Destra, le liste del Centro-Sinistra ad Albizzate,  Caronno Pertusella, Brebbia, Comerio, Vergiate.
Ma chi ha perso e chi ha vinto questo confronto elettorale? I dati, per essere omogenei dovrebbero essere confrontati con le precedenti amministrative, anche se lo scenario prevedeva un PDL allargato agli attuali FLI e UDC e con  API ancora  nel centrosinistra. Con questo confronto troviamo un solo  partito del centro destra, la Lega, in crescita rispetto ai dati di 5 anni fa. Ma tutto il centro destra nel suo complesso , soprattutto il PDL perde comunque a dismisura.
Più facile il confronto, e ritengo politicamente in questo momento più corretto, con i dati delle Regionali 2010. In questo caso, con le adeguate proporzioni,  perdono sia la Lega, del 16-18% nei piccoli e medi centri fino al 25% nei capoluoghi di provincia e al 33% a Milano(dato massimo), sia il PDL, che lascia sul terreno il 18-20% nei piccoli e medi comuni, il 20% nei capoluoghi di provincia, e l’ 8-10% a Milano.
Il Partito Democratico cresce dovunque, ma il dato, nei piccoli paesi ,è difficilmente puro per la presenza di  liste civiche complesse e particolarmente allargate a tutto il centro sinistra e anche ad aree moderate e cattoliche. Nei piccoli e medi centri il PD cresce del 6 %, nei capoluoghi di provincia del  7-9%, a Milano addirittura del 26%. E’ scontato che questi valori non sono solo attribuibili al PD, ma all’effetto di sinergismo con le altre componenti stabili delle alleanze, come SEL e IDV( occasionalmente in alcuni comuni Rifond. Comunista , oppure UDC).Il dato di crescita del PD qui al nord è decisamente confortante e si controbilancia con la perdita secca della Lega, ed in maggior misura del PDL.
Il dato di IDV è di uniforme lieve flessione.
Nei piccoli comuni vi è stata un’abile strategia delle alleanze nel centrosinistra e nelle liste civiche con tale indirizzo, corpose alleanze tra SEL, IDV, PD, e associazioni territoriali trasversali, sostenute spesso da candidati con forte identità politica. Ciò ha facilitato non pochi successi  e, riguardo la scelta dei candidati vincenti, sono stati premiati soprattutto le  forti identità , e non tanto i candidati di area moderata, come avveniva in passato. Spesso, infatti, per cercare voti al centro, si ponevano capolista moderati; questa volta hanno avuto maggiore successo i candidati di una sinistra decisa, raccogliendo i voti anche dei cattolici, per il loro spessore e la loro forte integrità ed identità. Un aiuto supplementare ci è stato fornito dalla Lega, che ha decretato come strategia per queste amministrative, di “andare da sola”, tranne che a Varese, a Milano e in alcuni grandi centri. Ovviamente, privata del PDL, ha lasciato molte amministrazioni a noi, e oltretutto, ai ballottaggi , ha persino appoggiato qualche volta il PD (vedi Gallarate, Rho, Nerviano, Desio).Questa strategia della Lega si è rivelata perdente, oltre agli influssi negativi dell’ambivalenza nelle scelte politiche del Carroccio a livello nazionale intraprese negli ultimi mesi.
Il terzo polo, scarsamente organizzato nei piccoli centri e presente solo nei capoluoghi di provincia e nei grossi comuni urbani, è stato quasi ovunque un” flop”, verosimilmente per il recente esperimento territoriale, e per il mancato radicamento, anche organizzativo: se l’è cavata il terzo polo a Varese, conquistando insieme un 6,7% ( di cui il 5,3% dell’UDC), ma crollando a Gallarate 2% e in altri centri.
La genesi della sconfitta drammatica del PDL e della Lega in queste amministrative è sicuramente multifattoriale e complessa. In questo bagno di sangue , ognuno dei perdenti rimpalla la responsabilità al collega , per le strategie elettorali, per l’arroganza mediatica, per i linciaggi morali gratuiti fuori da ogni regola ed etica del rispetto dell’avversario, per aver dedicato maggiore energia alla difesa del “singolo” rispetto ai problemi del paese. Tutte questo è vero , ma i maggiori analisti e commentatori  hanno intravisto, nei risultati , forse eccessivi e inaspettati per le amministrative, la spinta della popolazione ad attribuire al voto una forte valenza politica nazionale. Ancor di più statisticamente negli elettori del centrosinistra , per la maggior propensione a recarsi alle urne.
Il segnale è nazionale, e Berlusconi e il suo governo vengono bocciati al Nord , al Sud, e la Lega sconfitta nei suoi territori più importanti. Berlusconi è sconfitto in prima persona, nell’idea che gli italiani si sono fatti del suo modo di governare, del  suo modo di “pensare” al bene della popolazione, del modo insufficiente di gestire una gravissima crisi economica, con la disoccupazione che tocca il 9% e quella giovanile il 28%. Tristi corollari, su cui vale la pena stendere un velo pietoso, sui quali gli italiani non lo hanno perdonato e hanno mostrato buona memoria , sono stati le vicende e pruderie personali, il tentativo di condizionare con leggi “ad personam “la vita pubblica , la gestione da ultimo dei referendum, su temi e questioni fondamentali per la vita , la salute, il futuro dei cittadini e della nazione. Il Berlusconismo, con questo voto, potrebbe essere archiviato e l’avventura politica di questo centro destra , così come ora appare, volgersi verso un rapido tramonto. Troppe anime del PDL (berluscones,destra,le due aree cattoliche), troppe aree della Lega(Base, Moderati, Irriducibili), sono ora alla resa dei conti e non sono più disposte a seguire “perinde ac cadaver “il sommo capo. Forse solo il buon Bondi avrebbe dato anche la vita per Berlusconi, altri no di sicuro.
Questo voto , del resto, non farà cadere il governo  e neppure la Lega si trova nelle condizioni numeriche , dopo questa batosta, di abbandonare l’alleanza nell’immediato.
Per il centrosinistra il successo elettorale deve stimolare i nuovi amministratori a lavorare meglio degli altri nella gestione della cosa pubblica e agli elettori non resta, con i Referendum del 12-13 giugno, che demolire ulteriormente il fragile muro di questo governo, con una forte partecipazione a votare “ 4 SI”.
Orlando Rinaldi (Segretario Circolo PD  Gazzada Schianno-Morazzone)

sabato 7 maggio 2011

ANCORA SULLA BATTAGLIA PER I REFERENDUM: PASSAPAROLA !

 Dario Cambon  ci segnala con una sua mail un  PASSAPAROLA  che pubblichiamo volentieri :

Allego intanto questa nota che mi è arrivata da un amico di Torino,
 a presto, Dario Cambon”.

Ciao a tutti , confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto stia avvenendo.

Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche. 

'E arrivata una circolare interna RAI, alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.

Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre  riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente. 

 Il referendum è evidentemente anche questo! 

Mariachiara Alberton


RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perchè il Governo non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum
lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i
cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E'
necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone

Il referendum non sarà  pubblicizzato in TV.

I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il
12 giugno.      QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il
referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
Passaparola!


venerdì 6 maggio 2011

NON LASCIAMOCI SCIPPARE I REFERENDUM !

AGLI ISCRITTI e ai SIMPATIZZANTI AL CIRCOLO DI GAZZADA SCHIANNO-MORAZZONE

Carissimi amici,
accogliendo le  indicazioni della federazione provinciale, il Direttivo del nostro Circolo , nella riunione di lunedì 2 maggio ,  ha deciso di sostenere anche sul nostro territorio ( i comuni di Gazzada Schianno e Morazzone ) lo sforzo dei Circoli della nostra provincia impegnati nella campagna elettorale per le Elezioni Amministrative e la Campagna a favore dei Referendum che si terranno il  12-13 giugno prossimi.

Sono state decise le seguenti iniziative politiche i:

1)      PRESIDIO IN PIAZZA CON GAZEBO E VOLANTINAGGIO
-          A Morazzone, piazza S Ambrogio ,domenica 8 /05  dalle ore 8,00 alle 13,00

-          A Gazzada , piazza Galvaligi , domenica 08/05  dalle ore 9,00 alle 13,00

2)      VOLANTINAGGIO  PORTA A PORTA ,
-          Sia a Morazzone  che a Gazzada Schianno , dal 9 maggio all’11 giugno.

Di seguito riportiamo il volantino da noi realizzato per l’occasione  che verrà distribuito insieme ad altro materiale prodotto dalla Direzione Nazionale del Partito Democratico e dal Gruppo Parlamentare.
Confido nella massima mobilitazione di amici e simpatizzanti e vi porgo
cari saluti.

Orlando Rinaldi
segretario di Circolo


Di seguito riportiamo il folder realizzato dal nostro circolo ( grazie in particolare al lavoro di Giovanna e sergio, c he ringraziamo ) sui temi del Referendum:




domenica 10 aprile 2011

PARLIAMONE CON... IL SEN. PAOLO ROSSI.


Dopo aver ospitato, lo scorso febbraio il consigliere regionale Alessandro Alfieri, prosegue nel nostro Circolo il confronto con gli eletti del Partito Democratico nelle diverse Istituzioni.
Venerdì sera 15 aprile, sarà la volta del Sen. Paolo Rossi  con cui, stando al tema ampio, fissato e pubblicizzato col volantino qui richiamato, sostanzialmente parleremo di  Politica, sì, quella con la "P" maiuscola. Quella che interessa alla gente, quella che è stata evocata nelle migliaia di manifestazioni di protesta e di proposta, a cui hanno dato vita negli ultimi mesi lavoratori occupati e precari, dipendenti e autonomi, studenti, ricercatori, donne... Parleremo di Politica, l'unico modo pacifico e  democratico che conosciamo per affrontare e risolvere insieme problemi che sono comuni, globali. Parleremo di federalismo e di solidarietà, di  difesa di diritti e di "culture" ma tutte le culture, in vista di un società prossima futura che o sarà multietnica o non sarà.
Vi aspettiamo numerosi, ma intanto...passate parola !

PER LUISA & PER VARESE !

Nella foto di Varesenews.it,  Luisa Oprandi
con l'Eurodeputato PD Gianni Pittella.
Varesesenews.it le ha dedicato in queste settimane uno spazio importante, aiutando anche noi che la conosciamo da tempo e da tempo ne apprezziamo le qualità umane, le capacità professionali e politiche a conoscerla meglio. Vediamo  la sua candidatura crescere, di pari passo al crescere dell'attenzione dei varesini verso di lei e questo ci fa sperare in una rinascita vera di questa terra bellissima , della gente onesta e laboriosa che la popola e che merita di più, molto di più . E mentre la Lega, dopo averla denigrata per decenni, scopre l'Europa solo per rivendicare  solidarietà mentre alla "porta sud d'Italia" bussano con forza popoli  in lotta  per la democrazia, dimendicandosi che solo l'altrieri urlava  "fora di ball" , Luisa Oprandi punta sull'Europa con la convinzione che le viene dalla sua cultura democratica e popolare, dall'educazione ad un solidarismo maturato e consolidato nella pratica del volontariato verso gli ultimi.
L'Unione Europea? Impariamo ad approfittarne finché siamo in tempo anziché denigrarla quando ormai è troppo tardi. «Anche a Varese». Punta sull’Europa la candidata del Partito Democratico Luisa Oprandi, e lo fa partendo da quello di cui i comuni in questo momento hanno più bisogno: soldi. «Tanti, tantissimi soldi che l’Unione Europea ha stanziato per sostenere i progetti del territorio» ma che il territorio spesso non è capace di acchiappare. «E questo vale innanzitutto per il comune di Varese che nel suo bilancio può vantare finanziamenti dall’Ue pari allo zero per cento: niente», spiega Luisa Oprandi.
Il punto è che questi soldi non sono facili da ottenere perché, giustamente, da Bruxelles hanno bisogno di un progetto serio per capire da chi e in che modo verranno impiegati. «Per questo le istituzioni del territorio dovrebbero dotarsi di un team di esperti capaci di redigere i progetti, trovare le partnership, e formulare delle richieste convincenti presso gli istituti comunitari», lo spiega l’europarlamentare del Pd Gianni Pittella arrivato in via Monte Rosa per sostenere la candidata varesina".
( per continuare a leggere l'articolo clicca su varesenews.it )

Parla Giuliano Pisapia: «Il miracolo ora è possibile: ecco perché»

La notizia di Berlusconi capolista a Milano l’ha sorpreso, non spaventato. Anche perché già aveva fatto il callo all’idea di combattere contro i 15 milioni di euro che Letizia Moratti sta gettando nella campagna elettorale contro il suo mezzo milione («però io ho migliaia di volontari che lei non ha»).
E poi in fondo il soccorso del premier alla Moratti conferma che a Milano il miracolo è possibile. I sondaggi parlano chiaro: in un eventuale ballottaggio (che tutti gli istituti danno per certo) Pisapia vincerebbe, e nemmeno sul filo di lana. Un risultato che cambierebbe il ciclo politico nazionale.
Non solo. Il trionfo di un garantista doc come Pisapia nella città di Tangentopoli chiuderebbe una stagione durata vent’anni. «Io rivendico tutte le battaglie garantiste che ho fatto, ma non ho mai delegittimato la magistratura, come invece ha fatto il presidente del consiglio».
L’avvocato candidato del centrosinistra ha accolto con piacere la decisione di Emma Bonino di candidarsi per appoggiarlo. «È la prima volta che il partito radicale decide di presentarsi alle amministrative e di sostenere fin dal primo turno il candidato del centrosinistra. Dai radicali mi dividono molte cose ma mi uniscono battaglie contro la pena di morte e per carceri più umane. Credo che la Bonino in una città come Milano possa strappare voti al centrodestra».
( Per leggere tutto l'articolo clicca su " EUROPAQUOTIDIANO.IT" )

venerdì 11 marzo 2011



"La casa di Nando" , l’ associazione  sorta a Gazzada Schianno per la valorizzazione del patrimonio culturale locale,  mantiene gli impegni assunti fin dalla sua fondazione e, come anticipato (vedi VareseNews.it ), ci invita a celebrare  i 150 anni dell'unità nazionale attraverso un programma ricco di iniziative culturali di alto profilo, con conferenze , dibattiti e la suggestione di letture, musica e immagini che delineano il percorso che ha portato all’Unità d’Italia. Il Circolo PD di Gazzada e Morazzone aderisce alle iniziative in programma e ne auspica la più ampia condivisione  ed adesione .



Programma delle celebrazioni


*      Venerdì 11 marzo
Garibaldi e il Risorgimento nel Varesotto
Incontro per gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Don Guido Cagnola” di Gazzada Schianno a cura del prof. Robertino Ghiringhelli, Direttore del Dipartimento di storia moderna e contemporanea della Facoltà di Scienza della Comunicazione dell’Università Cattolica Milano

*      Giovedì 17 marzo dalle ore 12,00
RISOTTO TRICOLORE
Pranzo presso il Circolo Risorgimento di Gazzada

*      Sabato 19 marzo ore 21,30
Presso il caffè pub “UNA VOLTA” di Schianno
MEMORIA, MEMORIE - Musica, letture e immagini per una storia dell’Italia dall’unità ad oggi
Serata dedicata alle canzoni che hanno accompagnato noi italiani nei primi 150 anni della nostra storia nazionale, con contributi letterari e video.
Paolo MAINETTI, Chitarra - Roberta BARBATELLI, Voce - Marco AIROLDI e Jane BOWIE, Voci recitanti. Produzione: La Casa di Nando, 2011

*      Venerdì 1 aprile ore 21,00
IL RISORGIMENTO ITALIANO NELL'INTERPRETAZIONE DI CARLO CATTANEO E DI ANTONIO GRAMSCI
Presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Don Guido Cagnola” di Gazzada Schianno (Via Matteotti 3/A)
Incontro con Prof. Fabio MINAZZI, Professore Ordinario di Filosofia teoretica, Università degli Studi dell'Insubria - Dipartimento di Informatica e Comunicazione

*      Venerdì 8 aprile
VARESE PROTAGONISTA DELLA STORIA RISORGIMENTALE
Presso l’Aula Magna dell’ISIS “J. M. Keynes” di Gazzada Schianno (Via per Morazzone 37)
Incontro Magistrale con il Prof. Robertino Ghiringhelli Direttore dell'Istituto di Storia moderna e contemporanea e Ordinario di Storia delle Dottrine Politiche nella facoltà di Scienze della Formazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.


Informiamo inoltre che:

·         Domenica 13 marzo, in via Morazzone n° 25, verrà scoperta una lapide commemorativa verrà scoperta una lapide commemorativa della presenza  di Giuseppe Garibaldi  a Gazzada.

·         Raccogliendo l’invito del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,  per tutta la durata di questo programma di iniziative, lungo le principali vie di Gazzada Schianno verranno esposti i tricolori offerti ai cittadini da LA CASA DI NANDO.

Nella foto, alcuni dei fondatori de "la casa di Nando" che ringraziamo per l'iniziativa.

mercoledì 16 febbraio 2011

SE NON ORA QUANDO ?

BERLUSCONI DIMETTITI !


13 febbraio 2011in Piazza Monte Grappa a Varese
Prosegue in tutto il Paese , con entusiasmo e grande partecipazione la raccolta firme a sostegno dell’appello “Berlusconi dimettiti” lanciato  dal Segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani,  per  ribadire che “l’Italia ha bisogno di guardare oltre Berlusconi e il berlusconismo  per affrontare finalmente i problemi reali del Paese: la crescita, il lavoro, un fisco giusto, una scuola che funzioni, una democrazia sana”.  In tutto il paese abbiamo già raccolto oltre 1 milione di firme e l’impegno del Partito Democratico  prosegue e si rafforza anche sull’onda della spinta venuta dalle 250 manifestazioni che hanno visto protagoniste le donne italiane il 13 febbraio scorso !

Firma anche tu,
domenica 20 febbraio , 
presso i nostri gazebo a:

Gazzada: Piazza  Generale E. Galvaligi, dalle ore 09,00 alle 14,00
Schianno: Piazza Necchi, dalle 09 alle 14
Morazzone : Piazza Sant’Ambrogio, dalle 08 alle 12,30.
 

Presidente Berlusconi,
lei ha disonorato l’Italia agli occhi del mondo,  non ha più la credibilità per chiedere agli    italiani un impegno per il cambiamento e con la sua incapacità a governare sta facendo fare al paese solo passi indietro. Lei dunque se ne deve andare via.

L’Italia ha bisogno di guardare oltre, per affrontare finalmente i suoi problemi: la crescita, il lavoro, un fisco giusto, una scuola che funzioni, una democrazia sana. Noi dobbiamo dare una prospettiva di futuro ai giovani. Con la sua incapacità a governare e con l’impaccio dei suoi interessi personali lei è diventato un ostacolo alla riscossa dell’Italia.
Per questo presidente Berlusconi lei si deve dimettere. L’Italia ce la può fare, dispone di energie e di risorse positive. È ora di unire tutti coloro che vogliono cambiare. È ora di lavorare tutti insieme per un futuro migliore.      
                                   

martedì 15 febbraio 2011

M’ILLUMINO DI MENO 2011 - Uniti nell’energia pulita !

" Il 18 febbraio 2011 torna M’illumino di meno, la più radiofonica campagna sul risparmio energetico mai escogitata sul globo terracqueo.
La Giornata del Risparmio Energetico 2011, special edition per i 150 anni dall’unità d’Italia, è fissata per il 18 febbraio 2011. Anche quest’anno Caterpillar invita comuni, associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia ad aderire all’iniziativa creando quel “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze di tutt’Europa negli anni scorsi, per fare spazio, dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a base di fonti rinnovabili" ( dal sito http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/%20)%20. ) .

I Circoli del Partito Democratico di Carnago e Gazzada S.-Morazzone,
 in piena sintonia con la politica energetica del PD,
incentrata su risparmio energetico e fonti rinnovabili,
 e in sintonia con l'Italia che celebra i suoi 150 anni di unità
INVITANO 
 I PROPRI ISCRITTI , I SIMPATIZZANTI E I CITTADINI TUTTI A
PARTECIPARE NUMEROSI...

mercoledì 26 gennaio 2011


Per maggiori dettagli pubblichiamo di seguito il testo originale della mail inoltrata agli iscritti al PD dal nostro Segretario di Circolo Orlando Rinaldi:

Con questa riunione iniziano i primi incontri, organizzati per l’anno 2011 da parte del Circolo di Gazzada Schianno-Morazzone del PD, che si protrarranno fino a primavera inoltrata, con esponenti locali del Partito Democratico, di Interesse Istituzionale.
Il 07.02.2011 ha dato la propria disponibilità (fissandone la data, per i numerosi suoi impegni) il Consigliere Regionale ALESSANDRO ALFIERI.
Nei prossimi mesi seguiranno Rossi, Tosi, Marantelli, ed inoltre esponenti della giunta Provinciale.
Queste occasioni possono servire per dare forma e struttura e contenuti al Circolo di Gazzada Schianno-Morazzone del Partito Democratico. Il partito a tutti i livelli, Nazionale, Locale, Territoriale sta lottando per un’identità condivisa, per idee e programmi riconoscibili. Il nostro elettorato chiede  a gran voce l’unità del partito.
L’incontro con i massimi dirigenti locali, può servire anche a questo, per conoscere le differenze, il loro percorso politico personale, ma anche ad individuare quei valori condivisibili ad aggregare il partito.
ORDINE DEL GIORNO DELLA RIUNIONE DEL 07.02.2011
-Presentazione della Serata (Orlando Rinaldi, Portavoce del Circolo di Gazzada Schianno –Morazzone)
-I tagli agli Enti Locali (Alessandro Alfieri, Consigliere Regionale del Partito Democratico)
-Il Nuovo Sistema Socio Sanitario Regionale( Alessandro Alfieri, Consigliere Regionale del Partito Democratico)
-La Pedemontana tra Gazzada e Morazzone, i problemi irrisolti ( Claudio Tosetto, Consigliere Comunale di Gazzada Schianno), e eventuali altri interventi sull’argomento da parte di altri ospiti.
-Discussione Plenaria
Sarebbe piacevole una buona accoglienza , sia degli iscritti , ma anche dei simpatizzanti di tutto il centrosinistra, opportunità interessante per esporre i nostri problemi locali, sia di Morazzone, sia di Gazzada Schianno.
A presto.
Il Segretario del Circolo PD
ORLANDO RINALDI

sabato 15 gennaio 2011

Mirafiori, Bersani: "FIAT mantenga gli impegni. Ora rispettare l'accordo"

54% dei voti per il sì all'accordo contrattuale. Il segretario PD: "Ora nuove regole per rappresentanza e partecipazione. Mirafiori non esaurisce il problema auto in Italia, il governo deve intervenire con una politica industriale". Fassina: "Aprire il confronto, il governo convochi le parti".  I commenti degli esponenti PD.

Clicca qui per leggere l'intero articolo, pubblicato sul sito ufficiale del Partito Democratico.


Ai cancelli di Mirafiori

mercoledì 5 gennaio 2011

Fiat, Fassina: "Marchionne paga l'imposta sostitutiva del 12,5%, gli operai il 25% sui salari"

Marchionne sulle sue stock options Fiat otterrà un capital gain di circa 120 milioni di euro, più di salari e stipendi percepiti da tutti gli operai e quadri delle Carrozzerie Mirafiori se lavorassero a tempo pieno per tutto l'anno. Gli operai pagheranno un'Irpef del 25%, i quadri il 33%. L'AD Fiat verserà un'imposta sostitutiva del 12,5%. A Sacconi va bene così.



Per leggere l'articolo di Stefano Fassina, pubblicato sul sito ufficiale del Partito Democratico  il 4 gennaio 2011 , clicca qui .