Innanzitutto consentitemi di rinnovare a tutti gli iscritti
o simpatizzanti del PD, al popolo delle primarie, agli elettori e ai cittadini
di Gazzada Schianno e Morazzone, a cui questo blog è dedicato, i
miei auguri di
Buon Natale e un Felice Anno Nuovo !
Io spero che ciascuno di voi, come me, voglia cogliere nella particolare
collocazione delle nostre primarie per la elezione dei candidati del PD alle
prossime Elezioni Politiche – che si svolgeranno il 29 dicembre – un
segnale ben augurante di novità, di ri-nascita, innanzitutto interiore,
spirituale, valoriale e poi sociale.
Una rinascita dell’interesse per la buona politica, quella che parla di giustizia sociale, che parte dai bisogni degli ultimi,
dei più deboli e indifesi, dei giovani che non trovano lavoro, degli anziani che
rischiano anche le cure essenziali, quella politica che pensa al futuro in un
quadro di pace e collaborazione tra i popoli, mettendo in campo politiche
attive di riduzione delle spese militari e di rilancio della ricerca scientifica per un nuovo modello di sviluppo coerente con la tutela
dell’ambiente, del pianeta terra, che è la nostra casa.
Insomma una politica che persegua obiettivi chiari di rinnovamento senza
cedere né alla rottamazione delle esperienze, nè all’immobilità paludosa in cui
ci vorrebbe ricacciare una destra che, senza vergogna, si accoda ancora dietro
Berlusconi, ma anche senza cedere al tecnicismo di un Centro moderato che si
rifugia dietro Monti, incapace di esprimere una leadership politica propria.
Per me questa aspettativa di aria nuova, fresca, si sintetizza oggi nella
candidatura emblematica di Maria Chiara Gadda, una giovane amica
che ho conosciuto qualche anno fa ( grazie agli incontri di AreaDem
organizzati dal senatore Paolo Rossi) e che in questi anni ho apprezzato per la coerenza, la competenza, la
sobrietà dei gesti e delle parole e la eccezionale mole di lavoro fatto sul
territorio, come segretaria del Circolo PD e Consigliera comunale di Fagnano
Olona.
Varesenews nei giorni scorsi ci ha presentato -divisi per genere- la
rosa dei candidati che correranno alle primarie del 29 dicembre: nello
stesso momento in cui ho avuto conferma della presenza di Maria Chiara Gadda tra i candidati (per esserci ha
raccolto oltre 330 firme, praticamente il doppio di quelle richieste !) ho deciso di sostenerla e con lei di sostenere il senatore uscente Paolo Rossi.
Di Maria Chiara parla in modo efficace il suo depliant, che riproduco a margine, di Paolo
Rossi c’è invece poco da dire, trattandosi di un personaggio molto
conosciuto ( vedi Varesenews.it ), un vulcano d’energia e di creatività di cui
è testimone l’affollato blog che cura ormai da anni su VaresePolitica ( cliccaqui ).
Io ho
conosciuto Paolo proprio attraverso il suo blog, una fucina di idee e una
palestra di libertà, ma talvolta anche una “taverna fin troppo popolare” nella quale
si possono fare anche incontri molto
strani, con personaggi, veri o reali non importa, ma certamente fuori dal
comune e talvolta inquietanti. Insomma, tra le discussioni nelle riunioni
di Area Dem ( Area Franceschini, per
intenderci ) e la frequentazione del suo blog si è cementato tra noi un
rapporto che è di stima reciproca, ma anche reciproca sincerità, fondata sulla
comune condivisione di una visione del Partito che pare ormai estinta, la
visione che fu di Veltroni, che nacque al Lingotto, che è scritta nello Statuto
del Partito Democratico, ma che non è ancora pienamente nel suo DNA. Eppure fu
proprio quella visione a spingere me
(exPDS e PCI ) ad aderire alla “mozione Franceschini” ed entrare così
nel gruppo degli AreaDem che a Varese fanno capo al senatore Paolo Rossi .
Ne sostengo con forza la sua candidatrura e mi piace che lui abbia deciso
di sostenere con forza quella di una giovane in gamba, Maria Chiara Gadda. Paolo lo sa, ma sa
anche che io e tanti suoi amici ci aspettiamo di più, di più da lui e dal
Partito Democratico – nazionale e varesino – e su questo non siamo disponibili
a fare sconti.
Da lui ci aspettiamo una presenza maggiore sul
territorio, perchè dalla sua ricchezza culturale, dalla sua idea di
partito, dalla cristallina fedeltà al Partito ( dimostrata anche a
dispetto di ostracismi e tentativi di marginalizzazione incredibili per
leggerezza e autolesionismo ) possiamo imparare molto.
Personalmente mi aspetto anche una sensibilità meglio e più
esplicitamente espressa verso i temi
della Pace e della riduzione delle spese per i sistemi d’arma, intelligentemente
coniugata con la specificità del territorio varesino,che è culla di importanti aziende produttrici di sistemi d’arma.
Mi aspetto maggiore attenzione ai temi dell’ambiente e a quello dei diritti civili...insomma un po’ di contaminazione laica, da cattolico maturo qual’è,
un figlio del Concilio per il quale,
in politica, il primato non può essere della Fede, ma
della laicità di pensiero.
Alle primarie del 29 dicembre, in provincia di
Varese, le schede riporteranno i nomi di 6 candidati ( tre uomini e tre donne ) ebbene,se
ognuno di noi si avvarrà della possibilità di esprimere due preferenze e voterà
un uomo e una donna, alle prossime elezioni politiche la lista dei candidati
del PD presenterà l’equilibrio uomo-donna per cui tutti ci stiamo battendo.
Sulla scheda elettorale troverete 6 nomi, tutti meritevoli di rispetto
e di attenzione,
ma in cabina elettorale si entra per scegliere,
è la democrazia!
Io
vi invito a scegliere
Maria Chiara Gadda e
Paolo Rossi !
Giovanni de Rosa

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